Recensione “High Wall – Cose Strane” di Alessandra Paoloni

Buonasera Lettori,
l’ho detto che sarei tornata ;)!.

Quando la Delrai Edizioni mi ha contatta per presentare il suo novo progetto “Cose Strane” sono stata piacevolmente colpita dalla composizione dell’opera e dal fatto che l’autrice ha domandato se fossimo convinti di avventurarci in situazioni diverse ed impegnative. Nonostante il periodo pesante mi sono fatta coraggio ed ho accettato.
Mai cosa più giusta.

Prima di recensirvelo, vi lascio i dati.

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TITOLO: “High Wall – Cose Strane”
AUTORE: Alessandra Paoloni
PUBBLICAZIONE: 14 Novembre 2018
PAGINE: 98
PREZZO: 1,99€ Ebook
TRAMA: 
È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia. 

In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendetta esprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.

La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo.

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Dunque, li libro è suddiviso in tre racconti. Vediamoli insieme.

  • 1° Racconto “High Wall”. 

Narra le vicende di Charlotte che, dopo la morte dei suoi genitori, si rifugia in se stessa estraniandosi dalla realtà con un mutismo onnipresente, non usando nemmeno la scrittura per comunicare. L’unico confronto che ha è quello con una vocina interiore.

  • 2° Racconto “Membra come Membra”.

Qui si parla di Daisy che muore dopo una malattia. La ragazza vaga per casa sua e cerca di capire come i suoi famigliari affrontano le emozioni e la vita stessa.

  • 3 Racconto “Vendetta”.

Questo è il più breve dei tre e ci viene illustrato come la morte cerca vendetta sulla vita.

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I tre racconti hanno caratteristiche diverse (MENTE per High Wall, CORPO per Membra come Membra e ANIMA per Vendetta), ma hanno un filo conduttore: LA MORTE.
Per quanto cerchi di non pensare all’argomento, in questo periodo sta saltando fuori molto spesso. Ho subito un lutto in famiglia recentemente e leggere su carta alcune delle sensazioni che io stessa ho provato ha di certo fatto un certo effetto.
Alessandra ha un modo di scrivere meraviglioso e le sue descrizioni riescono a portarti all’interno della storia in modo semplice e lineare. Mi ha fatto piacere leggere in stile antico e ricercato anche se non troppo complesso perchè credo sia la forma migliore per definire l’argomento.
Un consiglio che ha dato anche l’autrice: leggete il libro senza separare le varie storie, fidatevi ;)!

Detto questo, ringrazio ancora Alessandra e la Delrai Edizioni per avermi dato la possibilità di conoscere il progetto. Non vedo l’ora di poter presto leggere anche i successivi.

Spero che questa recensione vi possa essere stata utile.

Alla prossima
Bacio :*

Lexie

Blog Tour “High Wall” – 1° Tappa -Presentazione del Progetto

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Buon pomeriggio Lettori,
eccomi tornata ;).

Oggi parte ufficialmente il Blog Tour del libro di Alessandra PaoloniHigh Wall” edito dalla Delrai Edizioni.
Questo Blog Tour sarà un pochino particolare rispetto agli altri in quanto sarà direttamente l’autrice, tramite dei video che pubblicheremo noi nelle varie giornate, a presentare il progetto denominato “Cose Strane” di cui fa parte “High Wall”.

Vi rimando al post di ieri dove presento il libro ;)!
Segnalazione “High Wall”

Vi lascio molto volentieri il suo video e le varie tappe dei prossimi giorni invitandovi a passare anche da loro, tratteranno argomenti mooolto interessanti ;)!

Presentazione del Progetto “Cose Strane”

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Spero che questo progetto possa interessarvi quanto ha interessato me e ci rivediamo nei prossimi giorni con altre novità ;)!

Alla prossima,
Besos :*

Lexie

Cover Reveal – High Wall di Alessandra Paoloni

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Buon pomeriggio Lettori,
eh lo so, manco da un po! Ho avuto un anno un po complicato, non è ancora finito, ma spero che ora vada un pochino meglio da riuscire a ricominciare a pubblicare qualcosa di interessante ;).

Oggi per la prima volta vi posto un Cover Reveal. Il libro in questione è dell’autrice Alessandra Paoloni e si intitola “High Wall“, parte di un progetto della Derlai Edizioni denominato “Cose Strane“. Vediamo un po le sue caratteristiche.

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TITOLO: High Wall
AUTORE: Alessandra Paoloni
PUBBLICAZIONE: 14 Novembre 2018
PREZZO: 1,99€ prezzo lancio per il primo giorno – dal 15 costerà 2,99€ in EBook
TRAMA: In questa raccolta si trattano Cose strane. Tre racconti gotici, dove la Morte e la Vita, il Reale e le Realtà, lo Spazio e il Tempo si mescolano, si fondono e il loro confine diventa labile per creare delle trame fugaci, ma ricche di interrogativi, che mettono l’uomo a confronto con se stesso, con la propria vita e le scelte che compie. High Wall simboleggia la riflessione sull’inspiegabile tra il rapporto dell’io con se stesso e con l’altro, dove il trapasso non è chiaro e la normalità sfugge alla comprensione, per scoprire che niente è come sembra. Membra con membra è l’emblema delle fragilità umane, dove mancanze, difetti e peccati definiscono le personalità le cui vite si intrecciano e i cui sentimenti si mescolano. Vendettaesprime l’eterno viaggio dell’anima verso il suo inevitabile punto di arrivo.
La sfida è leggerli e capire a fondo quanto ci appartenga ogni parola scritta che può esserci d’aiuto o spaventarci, ma di fatto rappresenta La Verità. Alessandra Paoloni torna a sorprenderci con la sua penna che parla all’anima del lettore, che trafigge il cuore dell’uomo.

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mailAlessandra Paoloni vive in un piccolo paese alle porte di Roma. Fin da bambina nutre un interesse viscerale sia per la lettura che per la scrittura, tanto da farle pensare di essere nata “con la penna in mano”. Inizia a pubblicare poesie e racconti in periodici, giornali locali e raccolte antologiche. Si fa conoscere al pubblico nel 2008 e da quel momento inizia per lei un lungo cammino letterario che la porta ad affrontare generi diversi (dal fantasy al romance, dall’erotico all’urban fantasy) attraversando le vie della piccola e media editoria, dell’autoedizione e di realtà editoriali più affermate come la Newton Compton. Il viaggio nelle sue storie continua con la Delrai Edizioni, con la quale inizia una intensa e proficua collaborazione.

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Spero che questo progetto vi possa piacere. Io vi lascio con un piccolo estratto ma state sintonizzati perchè le novità non sono finite 😉

ESTRATTO

È la tua mente. Ecco dove sei giunta con il tuo silenzio autoimposto e forzato. Ora sei dissennata, malata, odi e vedi cose, persone che non dovresti né udire, né vedere. L’autolesionismo è stata la tua più grande virtù, il rifiuto il miglior pregio. E con la sola compagnia di te stessa hai aggravato la solitudine alla quale Dio ti aveva già condannata; è la tua stessa mente a generare follia

Alla prossima
Baci :*

Lexie

[**Segnalazioni** A. D. Justice**]

Buongiorno Lettori, iniziato bene l’anno?
Non sono sparita, sono solo molto impegnata, ma sto pensando a voi e ho iniziato qualche progetto da condividere con voi.
Non vedo l’ora di rendervi partecipi di queste nuove cosine *.*

Oggi sono qua per farvi una segnalazione

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TITOLO: Completamente Affascinato
AUTORE: A. D. Justice
PUBBLICAZIONE: 17 Dicembre 2017
PAGINE: 347
PREZZO: 3,40€ Ebook – 16,03€ Brossura
TRAMA: Provarle il mio amore in sei mesi… o perderla per sempre.
Aaron Rivers
Christa era l’esatto contrario di tutte le donne con cui ero andato a letto per una notte. Non riuscivo a pensare ad altro che a conoscerla a fondo. Mi aveva completamente affascinato. Poi, come al solito, ho rovinato tutto. La mia vita. La sua vita. Il nostro amore. Adesso la sua vecchia fiamma è tornata in città e le ha messo gli occhi addosso. Ma lei è mia. E che mi venga un accidente se l’altro riuscirà a conquistarla. La riconquisterò io, prima che lui me la porti via.
Christa Lanes
Aaron è entrato, come niente fosse, nel mio bar e dritto nel mio cuore. Era bellissimo, sicuro di sé e… sexy.
Con tutte le donne che gli si buttavano addosso, voleva proprio me.
Andando contro tutti i miei principi, ho deciso di correre il rischio. Poi lui si è portato via la nostra vita.
Proprio nel momento più buio, Jared, mio amico fin dall’infanzia, mi ha aiutato ad uscirne, ma solo per dirmi che voleva prendere il posto di Aaron.
Ma come posso dare il mio cuore a Jared se Aaron me l’ha portato via?

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Spero che questa segnalazione possa esservi stata utile e ci rivediamo nei prossimi giorni con altre novità ;)!

Alla prossima,
Besos :*

Lexie

Recensione in anteprima “So tutto di te” di Clare Mackintosh

Un nuovo travolgente thriller, edito DeA Planeta, sta per arrivare nelle nostre librerie dal 23 gennaio.
Di cosa parlo? Dell’imperdibile storia dell’autrice Clare Mackintosh, un ex poliziotta inglese che si è data alla scrittura. Questo è il suo primo thriller tradotto in italiano, gli altri suoi libri ancora inediti nel nostro paese.
Spero con tutto il cuore che lo facciano presto visto che questo romanzo mi è piaciuto veramente un sacco. Ha quel non so che di particolare che mi ha portato a leggerlo in pochissimo tempo.
Ora, bando alle ciance, arrivo al dunque lasciandovi qui di seguito la trama e subito dopo parto col mio pensiero personale.

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TRAMA:

È il solito viso stanco quello che Zoe Walker, madre quarantenne e divorziata di due figli, intravede riflesso nel finestrino del treno che la sta riportando a casa. È un venerdì come tanti, e dopo un’intera settimana trascorsa ad assecondare un capo impossibile, tutto ciò che desidera è accoccolarsi sul divano tra le braccia del nuovo compagno, Simon. Ma mentre sfoglia impaziente e distratta una copia della London Gazette, la sua mano si blocca di colpo. Perché il volto di donna che pare fissarla da quelle pagine gualcite, un po’ fuori fuoco ma inconfondibile in mezzo alle immagini equivoche delle hotline a pagamento, altri non è che il suo. E se i famigliari insistono che debba trattarsi di un errore o di uno scherzo, Zoe non può fare a meno di restarne turbata, anche quando l’indirizzo web che accompagna la foto si rivela inesistente. La sua inquietudine si trasforma in incubo quando, sullo stesso giornale e corredata dal solito indirizzo Internet, appare la foto di un’altra donna, che in capo a pochi giorni viene ritrovata uccisa alla periferia di Londra. Nessuno, nelle forze dell’ordine o in famiglia, sembra disposto a credere che tra l’omicidio e gli annunci del misterioso sito findtheone.com possa esistere un legame. Ma mentre il conto delle vittime sale inesorabile, il sospetto che quella di Zoe non sia semplice paranoia si fa strada nella mente dell’agente Kelly Swift, abile e impulsiva detective in cerca di riscatto.

RECENSIONE:

“romanzo coinvolgente, carico di tensione e di compassione. ”
Queste è quello che dice Paula Hawkins, e non posso fare altro che confermare le sue parole. Anche se all’inizio pensavo di aver fatto una scelta sbagliata, visto il mio approccio col libro che è stato molto lento, in quanto, nella prima metà l’ho trovato noioso. Del thriller non c’era praticamente niente.
Però appena superata la metà del romanzo, mi ha preso come non mai. Finalmente mi son sentita coinvolta. Appena avevo un momento libero prendevo in mano il kindle e leggevo, seppure per pochi minuti. Questo é uno di quei libri in cui ci sono tante supposizioni per chi potesse essere l’artefice di tutto ciò, e pensare che attorno all’80% della lettura, credevo di averlo scoperto. E invece no, non era chi pensavo. Anzi, non potete nemmeno immaginare chi fosse.
Per non parlare del epilogo!! Cosa non é l’epilogo!! Assolutamente fantastico, ci sono rimasta di stucco! Per non parlare poi del ambientazione del romanzo. LONDRA. Mi ha fatto ricordare che un anno fa esatto ho visitato la città dei miei sogni e mi ha fatto riaffiorare un sacco di bei ricordi. La metropolitana, uno dei luoghi principali in cui é ambientato il libro, é stata descritta nel modo più reale che io abbia mai letto. Questa è una delle cose che mi é piaciuta di più. La realtà dei luoghi. Un’altra cosa che ho apprezzato é che la lettura é molto scorrevole e scritto bene, anche se ogni tanto trovavo qualche errore, ma qui la colpa non è della scrittrice ma di chi traduce il testo.
Invece, per quanto riguarda i personaggi, vengono descritti molto bene, sia fisicamente che caratterialmente e su questo non ho niente da puntualizzare. Anzi,potrei dirvi una cosa di un personaggio secondario, ovvero la figlia di Zoe, Katie, che con la sua determinazione non si é lasciata abbattere dai giudizi altrui e ha realizzato il suo sogno. E niente, sulla storia del libro non vi dico altro che non sia già stato detto nella trama in quanto vi posso benissimo consigliare di leggere questo romanzo.
Con questo concludo il tutto dando un voto di 4/5 ⭐.
Brava Clare, spero che venga tradotto altro dei tuoi romanzi che sicuramente leggerò!
Buone letture, Valentina 💞

Recensione “Il ragazzo ombra” di Laura Costantini

Buon pomeriggio Lettori,
eh si son tornata. Come state?? Ho un blocco del lettore assurdo e riesco a leggere poco alla volta. Mi vergogno di me stessa.

Comunque, bando alle ciance, oggi vi porto sul blog una recensione di un libro che mi è stato segnalato dalla carissima JessTheBooksLover , che, fortunatamente, mi ha tenuta inchiodata al tabelt per un po.

Vediamo insieme le generalità ;)!

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TITOLO: Il ragazzo ombra – Diario Vittoriano Vol. 1
AUTORE: Laura Costantini
PUBBLICAZIONE: 16 Giugno 2017
PAGINE: 228
PREZZO: 4,99€ Ebook – 11,03€ Brossura
TRAMA: Robert Stuart Moncliff è un romanziere e un ritrattista affermato. Nell’autunno del 1901 chiuso nel castello di famiglia, su una scogliera scozzese, rilegge il diario degli ultimi vent’anni. Un’assenza pesa su di lui: la persona più importante della sua vita. Un tredicenne dagli incredibili occhi d’oro apparso come un’ombra, sotto la luna piena nell’aprile del 1881. Nella lettura Robert rivive la gioia passata, unica cura per superare il giudizio della società vittoriana che ora lo condanna. Il ragazzo ombra è il primo episodio della serie Diario vittoriano.

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Datemi in mano un libro strano e ve lo divoro. Si, perchè io più cose grafiche ci sono all’interno di un romanzo più potrei innamorarmi.

Questo libro è visivamente molto carino da leggere perchè al suo interno ha stili calligrafici differenti: troviamo il solito font che c’è nella maggior parte dei libri  per narrare gli eventi del 1881, un corsivo per descrivere il 1901 e per le pagine di diario del protagonista Robert.
La storia parla appunto di Robert che, vent’anni dopo, rilegge i suoi diari di tredicenne e ci rende partecipi della nascita di una bellissima amicizia con Kiren.
L’autrice riesce, attraverso la sua meravigliosa scrittura, a rendere le descrizioni vivide e sembra di essere realmente nei posti descritti.
Lo stesso vale per i personaggi.
Ha uno stile di scrittura che, per quanto possa essere ricercato, non stanca mai, ti cattura, ti travolge e ti trasmette sempre emozioni una diversa dall’altra.

Che dire, lo consiglio agli amanti degli storici, ma anche agli amanti della lettura in generale. Merita veramente molto.

Spero che questa recensione vi possa essere stata utile.

Alla prossima
Bacio :*

Lexie

Recensione Narcolexìa di Enzo Cristofori

Come spesso capita, ci possiamo ritrovare in una situazione di sonnolenza improvvisa dovuta dal troppo lavoro. Ma ci sono alcuni casi rari, che questa sonnolenza improvvisa sia sintomo di una malattia chiamata narcolessia.
La narcolessia, o malattia del sonno, è una malattia neurologica rara caratterizzata da ipersonnia, i cui sintomi principali sono:
eccessiva sonnolenza diurna: mediamente ogni due ore, il narcolettico prova il progressivo ma irresistibile ed improcrastinabile impulso ad addormentarsi;
cataplessia: in presenza di emozioni, riso, imbarazzo, collera, i soggetti narcolettici possono perdere le forze fino a non essere più in grado di rimanere in piedi;
allucinazioni ipnagogiche: il soggetto narcolettico ha delle allucinazioni simili a “sogni ad occhi aperti”, che in alcuni casi si sovrappongono alla realtà e interagiscono con essa;
paralisi del sonno: subito prima di addormentarsi o subito dopo il risveglio il corpo del soggetto narcolettico è completamente paralizzato pur essendo questi perfettamente cosciente. ( https://it.wikipedia.org/wiki/Narcolessia )

Perchè vi sto dicendo questa cosa? Semplice, perchè quello di cui vi parlerò oggi è il tema principale del libro che ho appena terminato di leggere.
Questo romanzo si intitola NARCOLEXIA, scritto da Enzo Cristofori ed edito da Lettere Animate, la casa editrice con cui collaboro.
Vi devo dire che la scelta che ho fatto è stata veramente ottima, non credevo di poter leggere un libro cosi bello. Letto in meno di una giornata, se stiamo a precisare ci avrò messo circa dalle 8 alle 10 ore e sono state veramente intense.
Vi lascio di qui seguito le credenziali e la trama e poi vi voglio parlare più approfonditamente del libro.

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Titolo: Narcolexìa
Autore: Enzo Cristofori
Editore: Lettere Animate
Pagine: 178
Prezzo: 14,00 cartaceo / 2,49 ebook

Trama:
Alice è una ragazza di 21 anni, introversa e dolce, ma con un grande fardello: soffre di narcolessia, una malattia che la fa addormentare più volte durante il giorno senza controllo. Morfeo è un serial killer alla ricerca della vittima perfetta, una donna che corrisponda al suo ideale di “amore” morboso e che possa dormire per sempre al suo fianco. Uccide le sue vittime facendole addormentare fino alla morte. I fili del loro destino arriveranno ad incrociarsi nel crescendo di una lotta disperata per avere una vita che corrisponda al loro ideale. Un thriller psicologico che ha luogo nella provincia romana, dove lo scorrere della tranquilla routine sarà sconvolto da eventi terrificanti.

Recensione:
Ho letto con molto piacere questo romanzo, che parla di una ragazza, Alice, affetta da narcolessia e di un serial killer con molti disturbi psichici, alla ricerca dell’amore perfetto. Le strade dei due si incontrano e Alice viene identificata dal killer come la destinataria ideale del suo amore malato. In queste 178 pagine non solo si parla di questa malattia, dove tra l’altro questo argomento viene trattato veramente bene, ma si parla anche di amore. Quello che Alice non ha mai provato in 21 anni della sua vita. L’unico amore che le viene regalato è quello dei suoi genitori, che la proteggono dal mondo esterno. Però, finalmente, si ritrova incantata da due occhi bellissimi e capisce di essersi innamorata. Ha un piccolo problema, per colpa della sua malattia si ritrova bloccata, sa che la gente scappa quando viene a conoscenza di essa. Durante il suo primo appuntamento, purtroppo, a causa delle emozioni forti che stava provando, è andata in cataplessia. Questo l’ha portata ad addormentarsi davanti ad Alex, il ragazzo conosciuto in biblioteca. Lui, ovviamente spaventato
dall’accaduto, chiama col cellulare di lei, la madre. Una volta che Alice si risveglia, ha già che capito che così come è iniziata con Alex, così è finita. Ma no, fortunatamente non è così. Non voglio spoilerare troppo, anche perché succedono anche altre cose e non mi va di dire altro.
Per quanto riguarda la parte thriller del romanzo devo dire che anche questa viene trattata con una certa moderazione. E’ proprio il genere di thriller che piace a me, quello psicologico, non troppo macabro e neanche troppo banale. Si perchè il penultimo libro thriller che ho letto l’ho trovato veramente banale. L’autore è stato molto bravo a delineare i vari personaggi e ancora di più a trarre in inganno il lettore circa l’identità del serial killer. A quest’ultimo gli viene affibbiato il nome di Morfeo, perché rapisce le sue vittime, le narcotizza e se lui non riceve l’amore che desidera, le uccide facendole addormentare fino alla loro morte.
Questo romanzo, in confronto all’altro che ho letto è scritto veramente bene, non ci sono errori e l’ho apprezzato tanto. E’ scorrevole nella lettura e si legge in poco tempo. Super consigliatissimo per gli amanti del genere thriller psicologico.
Concludo il tutto dando un bel 4/5 meritatissimo! Leggerò altro di Cristofori, sicuramente e con molto piacere.
Con questo, vi auguro buon inizio del mese e buone letture, a presto,
Valentina.

Recensione “La moglie imperfetta” di B.A.Paris

Vi è mai capitato nella vita uno di quei momenti in cui ti chiedi: dove diavolo ho messo il telefono? dove sono le chiavi?!? Poi ti rendi conto di quanto tu sia sbadata e notare che le tenevi in mano. O peggio ancora, uno di quei momenti in cui decidi di preparare una torta al tuo dolce maritino , la sua preferita precisiamo, infornarla, per poi addormentarti e svegliarti con una puzza di bruciato e ti rendi conto di averla dimenticata in forno? E ti rendi conto che hai anche bruciato più di 300 calorie? Ma questo non è niente in confronto a quello che succede nella vita di Cass, la protagonista del libro La moglie imperfetta. Quello di cui vi parlerò oggi, è l’omonimo libro scritto dalla autrice B.A.Paris. Questo è il suo secondo romanzo, uscito da non molto, edito da Editrice Nord, e letto solamente settimana scorsa. Si, perché io i libri non li leggo subito appena usciti, a meno che non è uno di quei seguiti che non vedo l’ora di continuare. Però, purtroppo, questa sarà l’ultima volta che capiterà perché, con mio grande piacere, collaborerò con la DeA Planeta Libri. Non vedo l’ora di leggere le nuove uscite e farvi sapere in anteprima ciò che penso su essi!
Tornando a noi e parlando di cose serie.. Se avete problemi di dimenticanze, è tutta colpa dello stress. Probabilmente avete solo bisogno di un po’ di vacanza o giusto un weekend fuori porta. Può essere utile a volte. Come me in questo momento, sono a casa in malattia, giusto un giorno, e ho pensato ” tiriamoci avanti col blog“. Era da giorni che volevo scrivere, ma fra una cosa e l’altra finivo sempre col dimenticarmene. Vedete, la parola dimenticare torna ancora fra noi. Ma adesso vediamo perché continuo a pronunciare questa parolina.

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Titolo: La moglie imperfetta
Autore: B.A.Paris
Editore: Casa Editrice Nord
Pagine: 291
Prezzo: 16,90 cartaceo / 9,99 ebook

Trama:
È la classica notte buia e tempestosa, verso metà luglio, quando Cass, che sta guidando per tornare a casa, sceglie di usare una scorciatoia, Blackwater Lane. Suo marito, Matthew, l’aveva pregata di non farlo quando si erano telefonati, ma lei ha fretta di tornare a casa e così si ritrova al volante su una strada malridotta e allagata. Mentre guida supera un’auto ferma: Cass scorge una donna nel veicolo, ma non si ferma perché non le sembra in pericolo né ha fatto alcun cenno per chiedere aiuto. Se ne pentirà il mattino seguente quando scoprirà tramite i notiziari che quella donna è stata assassinata, esattamente nel posto dove l’ha superata. E scopre che si tratta di una persona che conosceva da poco e che stava diventando sua amica, Jane Walters.
Cass non riesce a confidare nulla a nessuno, si vergogna e si sente colpevole di non essersi fermata ad aiutare, non dice niente nemmeno alla sua migliore amica, Rachel Baretto, quasi una sorella per lei. Con il passare delle settimane e dei mesi Cass non riesce a perdonarsi e la colpa continua a consumarla, proprio mentre comincia ad avere la sensazione di essere osservata e riceve strane telefonate mute. Cass sente di aver visto qualcosa di importante quella sera, ma non riesce a ricordare, e la mancanza di memoria la tortura in modo particolare, perché sua madre ha sofferto di demenza precoce e il dimenticarsi cose ed eventi era uno dei sintomi di quella terribile condizione.
La donna dimentica sempre più spesso appuntamenti, lezioni e altro e deve andare in cura da un medico che le prescrive delle pillole che la mettono più o meno ko per tutta la giornata. Suo marito comincia a essere sempre più distante e freddo, quasi sentisse che la partita contro la demenza è già persa, proprio quando Cass ha maggiore bisogno della sua presenza e aiuto. La donna diventa una sorta di reclusa, raramente lascia casa ed è sempre sonnolenta. Fino a quando un giorno scopre qualcosa nel garage, qualcosa che cambierà tutte le carte in tavola.

Recensione:
Inizialmente, ho deciso di leggere questo libro perché volevo togliermi la curiosità, in quanto nel primo libro della autrice ho trovato il finale leggermente surreale. Con questa nuova lettura mi sono ricreduta e l’ho trovato molto diverso. Al inizio, detto sinceramente, mi stava annoiando, parlava sempre delle stesse cose, dimenticanze, paranoie. Ma giusto nelle prime 80 pagine del libro. Poi piano piano la storia ha iniziato a farsi più intrigante. Volevo capire chi fosse l’autore delle chiamate silenziose, e vi svelo che ci ero arrivata qualche capitolo prima della scoperta vera e propria. Come, ovviamente, volevo capire chi fosse l’autore dell’assassinio della sua neo amica, Jane.
Vi dico sin da subito che ve lo stra consiglio, se vi piace il genere thriller psicologico, veramente tanto, come d’altronde vi consiglio anche il primo romanzo, La coppia perfetta.
Non tutti i libri però ti trasmettono qualcosa, soprattutto i thriller non posso trasmetterti nient altro che l’ansia!!
Se fosse stato un romance, probabilmente avrei potuto dire come mi sentivo durante la lettura. Potrei provarci anche questo, oltre a ripetere che provavo ansia. Leggevo anche davanti al mio ragazzo, non riuscivo a stare ferma e una volta arrivata agli sgoccioli del libro mi ha detto ” Mi stai facendo venire l’ansia!” quindi non solo io avevo l’ansia, persino lui! Ho detto troppe volte la parola ansia, però è quello che incutono i thriller.
Perché secondo me dovreste leggere questo libro?
Perché è scritto veramente bene, scorrevole nella lettura e non è per niente impegnativo, almeno per quanto mi riguarda.

” Suo marito comincia a essere sempre più distante e freddo, quasi sentisse che la partita contro la demenza è già persa, proprio quando Cass ha maggiore bisogno della sua presenza e aiuto. La donna diventa una sorta di reclusa, raramente lascia casa ed è sempre sonnolenta. Fino a quando un giorno scopre qualcosa nel garage, qualcosa che cambierà tutte le carte in tavola.”

Che troverà mai di così sconvolgente nel garage?
Non vi resta altro che leggerlo e scoprirlo!!
Concludo il tutto dando un giudizio più che positivo a questa lettura, un bel 4/5. Non di più, il voto pieno lo riservo a chi se lo merita veramente tanto!
Con questo, vi auguro buone letture e a presto,
Valentina.

[**Segnalazioni** Edizioni LSWR**]

Buon pomeriggio a tutti i Lettori, ogni tanto ritorno :D!
Oggi vi faccio una bella segnalazione.

Giornata meravigliosa perchè mi è arrivato un pacco che conteneva il primo ed il secondo volume di questa bellissima saga edita da Edizioni LSWR.
Vi sto incuriosendo??? 🙂
Allora, bando alle ciance ed andiamo subito a vedere di che libro parlo.

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TITOLO: Midnight Jewel
AUTORE: Richelle Mead
PUBBLICAZIONE: 25 Ottobre 2017
PAGINE: 432
PREZZO: 14,90€ Rilegato
TRAMA: Mira non è come le altre ragazze della Corte Scintillante. È sopravvissuta a una guerra, è stata cacciata dalla sua terra natale e scaraventata in un paese dove ha imparato a combattere contro le tante ingiustizie che la circondano. Nel Nuovo Mondo, Mira progetta di guadagnarsi il riscatto dal contratto di matrimonio e di essere finalmente libera. A bordo della nave, si propone come informatrice a un passeggero, il sardonico e distaccato Grant Elliott, che ha scoperto essere una spia della prestigiosa agenzia McGraw oltre che il suo lasciapassare per la libertà. Saltata la copertura, Grant non ha altra scelta se non ingaggiarla. Mira si applica giorno dopo giorno per imparare l’etichetta e le usanze che le permetteranno di guadagnarsi l’anonimato. Di notte indossa una maschera e scivola in città, per combattere l’ingiustizia e la corruzione a modo suo, impressionando Grant con le sue straordinarie capacità e intuizioni sui fermenti di rivolta. Ma la cospirazione non è la sola cosa con cui dovranno combattere… Nessuno dei due può ignorare l’attrazione che divampa tra loro, talmente intensa da minacciare di far crollare tutto quello per cui Mira ha lavorato con tanto impegno. Avendo la libertà finalmente a portata di mano, potrà rischiare tutto per amore?


La The Glittering Court Seires è composta da:
1. The Glittering Court
2. Midnight Jewel
3. Ancora senza titolo in USA

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Quando ho aperto il pacco stamattina sembrava Natale, sono bellissimi *.*!
Come detto nella segnalazione del primo, della Mead ho letto solamente i primi due capitoli della Vampire Academy e mi aveva travolta.
Ho letto qualche pagina del primo e non mi sembra cambiare di molto lo stile narrativo.
Non vedo l’ora di leggerli, mi hanno fatto tornare la voglia di divorare libri.
Speriamo che possano aiutare a sbloccarmi dal blocco del lettore.

Spero che questa segnalazione possa esservi stata utile ( e che vi abbia convinto a prendere questa saga :D) e ci rivediamo nei prossimi giorni con altre novità 😉 (oggi mi sono messa al lavoro)!

Alla prossima,
Besos :*

Lexie

Recensione “Mi sono innamorata di un cowboy nostrano” di Maria Beatrice Lorenzetti

Ogni tanto mi faccio viva!! Buonasera a tutti cari lettori, oggi vi voglio raccontare una cosa che mi è successa un po’ di tempo fa.

Era un tranquillo giovedì pomeriggio quando venni contattata per la prima volta in vita mia da una casa editrice, Lettere Animate, dove mi chiedevano gentilmente se ero disposta a collaborare con loro. Ero entusiasta ma avevo i miei contro. Ovvero, non amo leggere molto i romanzi di autori emergenti più che altro perché sono molto titubante sia sulle trame che sulla scrittura del romanzo stesso. Avevo già letto uno o due romanzi di autrici emergenti e fortunatamente mi era andata bene, quindi speravo che anche questa era la volta buona. Fra tutti i titoli che proponevano, ne ho scelti due, più che altro perché erano quelli che mi ispiravano maggiormente, perciò ho optato per un romanzo rosa e uno thriller.

Voglio fare un piccolo appello:
Sin dalle elementari ci hanno insegnato che un tema prima di essere consegnato va letto e riletto, alla ricerca di errori, o come spesso capita, aggiungere cose che prima ci erano scappate, come la punteggiatura. Questa è una delle poche regole per scrivere un buon testo. A quanto pare questa regola, non viene utilizzata nel libro “Mi sono innamorata di un cowboy nostrano” di Maria Beatrice Lorenzetti, che è quello di cui vi parlerò proprio oggi.

Un libro deve essere, non dico perfetto, ma scritto bene, senza errori, soprattutto il verbo avere usato CORRETTAMENTE. Non sono una critica letteraria né un’autrice professionista, ma purtroppo queste cose non le tollero in un libro. Non so se sia colpa dell’autrice stessa che non ha corretto il suo libro, o se sia colpa della casa editrice che non ha nessuno che rilegga le bozze prima di mandare in stampa un manoscritto.
Mi son ritrovata spesso ad apportare delle modifiche al testo, aggiungendo, soprattutto azioni o cose comunque importanti, che rendono la lettura più scorrevole. Non che questo romanzo non sia scorrevole, anzi centocinquanta pagine non sono niente in confronto a qualsiasi altro libro. Ora parlo un po’ più approfonditamente del libro, partendo dalla trama e vi lascio anche alcuni informazioni:

libro

Titolo: Mi sono innamorata di un cowboy nostrano
Autore: Maria Beatrice Lorenzetti
Editore: Lettere Animate editore
Pagine: 150
Prezzo: ebook 2,99 cartaceo 9,50

TRAMA
Is è una ragazza dolce, un po’ goffa e amante della moda. Ha come migliore amica Lulu: una P.r. bella ed in carriera conosciuta sui banchi di scuola che la inizia al mondo dei bei vestiti e dei locali trendy. È durante una serata che Is, conosce Maycol ed il suo amico Nathan. Mentre il primo non sembra essere particolarmente interessato a lei, il secondo la corteggia, palesando il suo interesse. Ma staranno veramente così le cose? L’interesse di Nathan sarà veramente autentico? Ben presto Is scoprirà che il suo interesse per la moda e la perfezione fisica, poco si adeguano al mondo di cui fa parte Maycol che è un appassionato agricoltore. Questo non scoraggia la nostra eroina che, tra fraintendimenti e tentativi goffi di adeguarsi al mondo del suo amato verrà a conoscenza di problemi attuali del mondo agricolo e di uno scomodo segreto a carico di Maycol. Per fortuna con la sua leggerezza e simpatia sarà in grado di trovare il suo happy end.

RECENSIONE:

Ciò che mi ha portato a leggere questo libro è stata proprio la trama e la particolarità del titolo, un cowboy. Sono pochi i libri che ho letto che come protagonista ci sia un cowboy, ma è molto diverso da come me lo immaginavo. Mi aspettavo più uno che cavalcava tori o cavalli, ma non è così, ahimè. Durante la lettura mi son fatta grosse risate soprattutto sulle disavventure di Is, come ad esempio cadere da uno sgabello e attirare l’attenzione del intero pub; oppure come rovinare i suoi capi firmati cadendo in un pozzetto vicino al campo appena arato da Maycol, il cowboy in questione. Nel corso del libro la “relazione”, come le piace definirla Is, si perché lei si immagina già sposata con piccoli pargoletti fra i piedi non appena ha puntato gli occhi su quelli di Maycol, avviene in modo radicale. Agli inizi non ci sono interessi, ma pian piano le cose si fanno più frizzanti, soprattutto quando Is nota una leggera gelosia di Maycol. Nello stesso giorno che i due si incontrano, lei ha avuto il piacere di conoscere un’altro personaggio, il “nemico” di Maycol, Nathan. Quest’ultimo inizia a corteggiare Is ma lei è troppo presa dal suo cowboy, e per un banalissimo errore di gelosia lei compie un gesto che non si sarebbe mai aspettata di fare. Tutto questo la mette in gravi difficoltà a gestire le sue emozioni. Dal uomo che non le interessa riceve attenzioni, dal altro il contrario. Per amore lei è disposta a tutto, anche aiutare il suo cowboy nostrano in una faccenda complicata sul lavoro. Chissà come andranno a finire le cose. E poi vabbè non vi ho parlato minimamente della sua amica Lulu, che io ho trovato, detto sinceramente, “inutile”. Inutile perchè non mi ha dato quel non so che per amare o piacere un personaggio. Per me poteva anche non inserirla fra i personaggi.
Comunque se volete sapere il finale non vi serve altro che leggere questo romanzo, che si finisce in poco tempo. L’unica pecca, quella che purtroppo rovina il voto finale, è proprio quella che ho scritto ad inizio articolo. La quantità primordiale di errori. Capisco se fosse un libro di più di trecento pagine e quindi scappa, ma qua stiamo parlando di centocinquanta pagine, capisco anche che sia il romanzo d’esordio dell’autrice, ma vedo questa cosa un po’ troppo incompleta.

Volete sapere qual è stata una delle cose che ho apprezzato veramente tanto in questo romanzo? Maria ha avuto il coraggio di non usare l’idea di perfezione, perché ammettiamolo, in tutti i libri le protagoniste vengono descritte magre, alte, bionde, more, insomma delle modelle. Ma lei no, lei è stata realista, ha descritto la sua protagonista come una ragazza con un pò di ciccia attaccata alle ossa. Che male c’è se nei libri viene descritta un pò di realtà? Sin da ragazzine abbiamo questa fantasia di trovare l’uomo perfetto, o di essere perfette, ma sappiamo benissimo che la perfezione non esiste!!!!
Ora, ritornando al discorso di prima, ovvero al voto finale del libro io opto per un 2.5/5, non me la sento di dare di più, e come dicono i prof ” E’ un incoraggiamento per fare meglio” quindi spero che se l’autrice, come ha scritto a fine libro ” to be continued” ha intenzione di proseguire la storia di Is e Maycol, prima di mandarlo in stampa, CHE RILEGGA E CORREGGA.

Ora vi saluto, vi auguro una buona serata e buone letture.
Spero vi abbia fatto piacere leggere ciò che penso sul libro e che non mi veniate contro, ho solo detto il mio parere.
valentina